scaricare il costo auto

Scaricare il costo auto per pagare meno tasse

Se hai una società oppure una partita IVA individuale allora sicuramente sei interessato a pagare meno tasse.

Uno dei metodi più semplici e più utilizzati è quello di scaricare il costo auto per ridurre la base imponibile.

La base imponibile fiscale è la differenza tra i ricavi e quello che il fisco ti lascia scaricare e, questo importo, è diverso da quello che ti rimane realmente a fine anno.

Se ad esempio hai una SRL ed hai guadagnato 40.000 euro allora pagherai circa 12.500 euro di tasse, ovvero il 27,5% di IRES + 3,90% di IRAP.

Se invece scarichi 10.000 euro di costi allora le tasse scendono a circa 9.400 euro.

So che dovrei usare dei termini più tecnici ma preferisco parlare di “scaricare costi” e pagare “tasse” perché questa non è una lezione di “fiscalese”.

Voglio spiegarti, in modo semplice, che:

puoi scaricare il costo auto per abbassare la “base imponibile fiscale” e pagare meno tasse

Scaricare il costo auto se hai la partita IVA

Uno dei metodi che puoi usare per diminuire la base imponibile è di scaricare il costo auto.

Si tratta di trasformare le spese che sostieni per lavoro (andare dai clienti, in banca, dai fornitori, etc.) in un “costo fiscale”, ovvero di pagare meno tasse.

Puoi scaricare il costo auto per i tagliandi oppure il cambio delle gomme, l’assicurazione, il bollo ed in generale per tutto quello che riguarda il normale funzionamento dell’autovettura.

Se non sei un tassista oppure un rappresentante il fisco ti impone una limitazione:

puoi scaricare il costo auto solo al 20%
e puoi scaricare l’IVA al 40%.

Questo vuol dire che se vai a fare il tagliando dell’auto puoi scaricare solamente il 20% di quello che hai speso ed il 40% dell’IVA pagata.

Se hai una fattura del tagliando di 500 euro per il fisco puoi scaricare il costo auto solo per il 20% del totale, ovvero poco più di 90 euro ed il 40% dell’IVA (altri 36 euro circa)

Se hai una SRL puoi scaricare 36 euro di IVA e circa 90 euro di costo che al 27,5% di aliquota sono circa 25 euro, quindi il tuo beneficio totale corrisponde al 12% di quello che hai realmente speso.

Se ti stai domandando se c’è una soluzione allora continua a leggere l’articolo e scopri come uscire da (quasi) tutte queste limitazioni.

Acquisto oppure leasing per scaricare il costo auto?

Prima di spiegarti perché non c’è praticamente nessuna differenza tra scaricare il costo auto con il leasing oppure con l’acquisto ti spiego un’altra limitazione fiscale.

Poco importa che tu abbia comprato un’utilitaria oppure una Ferrari perché il Fisco ti permette di scaricare il costo auto fino ad un massimo del 20% di 18.000 euro spalmati in quattro anni, quindi 900 euro di costo fiscale all’anno, anche se l’auto è costata più di 18.000 euro.

Se invece prendi l’auto in leasing devi fare un contratto di almeno 48 mesi, quindi il risultato è lo stesso.

Lascia stare i contratti di noleggio a lungo termine perché hanno un limite di spesa fiscale ancora più basso, ovvero del 20% di 3.615,20 euro per anno, e per questo sono fiscalmente meno convenienti.

Una soluzione molto semplice per scaricare il costo auto al 100%

Leggendo quanto ho scritto fino a questo punto ti sarai già fatto l’idea che scaricare il costo auto in modo “tradizionale” è davvero poco vantaggioso.

Se sei un imprenditore che segue il mio blog allora forse hai già una SRL [ leggi qui il perché dovresti sempre avere una SRL ] quindi ti spiego

come scaricare il costo auto al 100% con i rimborsi chilometrici.

Diciamo che sei l’amministratore della tua SRL e che la tua auto è intestata a te (e non alla tua società) e ogni settimana vai a visitare i tuoi clienti.

La tua SRL ha sede a Bologna ed uno dei tuoi clienti è a Milano, quindi ogni settimana percorri circa 450 km (rigorosamente per lavoro) per andare da questo cliente più altri 300 chilometri per andare da altri clienti e fornitori più vicini.

Alla fine del mese hai fatto circa 3.000 chilometri con la tua auto personale e chiedi alla tua società di rimborsarti il costo chilometrico, per esempio 50 centesimi al chilometro.

La tua SRL ti rimborsa ogni mese 1.500 euro, ovvero circa 16.000 euro ogni anno (ho considerato un po’ di ferie ed ho quindi moltiplicato solo per 11 mesi).

I rimborsi chilometrici devono essere documentati con la nota spese e vanno inseriti nel libro unico del lavoro ( se ne occupa il tuo consulente del lavoro ) ed ovviamente devono essere “giustificati” e possibilmente non inventati a caso alla fine del mese.

Il costo al chilometro dipende dall’auto che stai usando e ci sono delle apposite tabelle da usare.

La tua SRL potrà scaricare il 100% di questi 16.000 euro ed questi soldi per te non "fanno reddito", perché sono dei semplici rimborsi.

Invece che scaricare il costo auto con un massimo di 3.600 (il 20% di 18.000 euro in quattro anni) puoi scaricare il 100% di 64.000 euro, ovvero 16.000 euro x 4 anni … Una bella differenza non c’è che dire!

Se vuoi maggiori informazioni per iniziare ad usare i rimborsi chilometrici nella tua attività contattami subito a questa pagina ed inizia a risparmiare sulle tasse.

14 pensieri su “Scaricare il costo auto per pagare meno tasse”

  1. Ciao Massimo,
    il rimborso chilometrico è valido anche per una “Ditta individuale”?
    Ho letto anche il tuo articolo riguardante l’apertura sempre conveniente di una Srl.
    Ma la mia situazione è un po’ particolare: sto per aprire un’agenzia legata a servizi marketing, ma allo stesso tempo per un periodo non ancora definito, continuerò al mattino un lavoro da dipendente (part-time a 25 ore settimanali).
    Anche in questo caso converrebbe una Srl?
    Grazie e complimenti per i tuoi articoli.

  2. Ottima idea. Solo un dubbio: questa possibuilità esiste solo per le società oppure anche per gli autonomini (liberi prof. iscritti albo)?

  3. Ciao massimo vorrei sapere se nel mio caso avendo una ditta individuale semplificata posso scaricare il costo dell’auto ( ditta individuale) e poi ugualmente la detrazione al 100% sui costi chilometrici .
    Grazie mille
    Vito

  4. Scusa ma il costo del carburante, manutenzione e deprezzamento del mezzo non li calcoli ?

    Non è che possiamo dichiarare di fare 3.000 km al mese, senza corrispondenza nel tachimetro.

    Mi sembra un po grossolano come suggerimento

    1. Ciao Paolo,
      Il deprezzamento del mezzo è calcolato con l’ammortamento in 4 anni con le cifre che ho esposto.
      Il carburante è una inezia trascurabile: se ad esempio fai 3.000 Km al mese possono essere (grossomodo) 300 euro di gasolio, quindi scarichi solo 60 € (ovvero il 20%) mentre se usi i rimborsi KM allora ne scarichi 1.500 (tutti al 100%).
      Io non lo definirei proprio “grossolano” come suggerimento… ovviamente le trasferte devono essere reali e giustificabili.
      Nessuno ha mai controllato il tachimetro dell’auto personale, come invece avviene sulle schede carburanti che riportano Km alla fine!
      Saluti.
      MT

  5. Buona sera Massimo, il discorso e’ chiarissimo ma mi chiedevo come si puo’ fare se la societa’ utilizza un camion per i trasporti della merce da consegnare? Deve essere cointestato ai soci(2 di srl)e poi si dividono il rimborso? A livello personale avere un’auto e anche un camioncino cointestato e’ gravoso?

  6. Non si potrebbe affittarlo a nome dei soci e poi farsi rimborsare canone e chilometri? E’ mensile il rimborso?

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