Internet ha cambiato le tasse

Internet ha aperto e continua ad aprire nuove opportunità in tutti i settori, e su questo non c’è dubbio.

Uno di questi settori è la consulenza finalizzata alla riduzione della pressione fiscale.

Da un lato i clienti hanno iniziato sempre più a raccogliere informazioni sul funzionamento delle tasse, dall’altro i consulenti hanno nuovi strumenti per raggiungere utenti sempre più distanti.

La rete ha reso sempre più economico e vantaggioso fruire di formazione e consulenza a distanza.

Ma cos’è l’ottimizzazione fiscale e soprattutto è veramente possibile pagare meno imposte?

A livello teorico la risposta dovrebbe essere “no” ed il motivo è molto semplice: le regole fiscali sono chiare per tutti e tutti devono rispettare la legge.

Tuttavia le leggi fiscali in Italia sono davvero molte e tante sono le opportunità in termini di scelta della struttura fiscale per non parlare del panorama delle agevolazioni.

Subito due esempi per rendere chiaro il concetto.

Un imprenditore che desidera cambiare autovettura può scegliere di acquistarla, di prenderla in leasing oppure di noleggiarla.

Tre modalità per avere l’auto nuova che hanno tre diversi trattamenti fiscali che portano a tre diversi risultati in termini di risparmio fiscale.

A questo aggiungiamo che il possesso personale (invece che aziendale) può essere un’ulteriore alternativa che consente un rimborso in capo al singolo, che per una certa quota è esente da imposta e da contributi.

Ecco che il momento felice del cambio auto si tramuta in una lezione di ingegneria fiscale da emicrania, specie se non si mastica bene il “fiscalese antico”.

Passiamo ad un altro esempio.

Internet, tasse e contributi

Alcuni imprenditori sono favorevoli al pagamento dei contributi INPS per assicurarsi una pensione quanto smetteranno di lavorare mentre altri sono dell’idea che sia meglio gestire in proprio i risparmi e pensare da soli alla propria vecchiaia.

Non tutti sanno che i contributi INPS sono legati a doppio filo alla struttura fiscale con la quale hanno costruito la propria azienda.

Se ad esempio hai una ditta individuale che guadagna 100K allora i tuoi contributi possono arrivare circa a 25K all’anno.

Se per fare la stessa attività hai scelto una SAS a metà con il coniuge allora puoi arrivare a risparmiare 12.500 euro di contributi annui.

Chi mi conosce sa che abbondo con gli esempi e non mi voglio smentire.

Ad esempio a breve terrò un corso LIVE sulle SRL e so che saranno presenti clienti che, nel loro business, utilizzano software, brevetti e privative industriali.

Sono pronto a scommettere che pochi di loro hanno sentito parlare di una speciale agevolazione che riduce le imposte del 50%.

Ovviamente questi sono degli esempi, alcuni anche banali e la pianificazione fiscale è tutt’altro.

Significa dedicare tempo per studiare tutte le agevolazioni e tutte le configurazioni possibili al fine di trovare il giusto regime a favore del cliente.

Internet e le consulenze fiscali

Tre sono i principi cardine di una buona consulenza:

  1. compatibilità con la tue esigenze personali
  2. visione d’insieme su tutti i risvolti, soprattutto quelli pratici
  3. zero rischi fiscali e patrimoniali

Deve essere compatibile con le tue esigenze personali perché si fa presto a suggerire una società con i familiari senza prendere in considerazione che la maggior parte delle liti nasce proprio tra le mura domestiche.

Deve poi tenere conto di tutti i risvolti, sia fiscali che patrimoniali. 

Consigliare una ditta individuale perché è meno complicata e costa meno, senza tener conto della responsabilità personale del titolare, può tramutarsi in una svista imperdonabile.

L’imprenditore individuale risponde per i debiti (anche fiscali) con il proprio patrimonio presente e futuro e questa responsabilità può trasmettersi agli eredi!

Al tempo delle Compagnie delle Indie, nel XVII secolo, inventarono la possibilità di fare l’imprenditore rischiando solamente il capitale dell’impresa.

Da quel giorno è possibile fare l’imprenditore attraverso una società di capitali e godere di una totale separazione del patrimonio personale da quello che si intende rischiare.

Il capitale dei soci di una società si chiama appunto “capitale di rischio” perché è la cifra massima che l’imprenditore può perdere se le cose vanno male.

In altre parole una società di capitali ti permette di evitare il pignoramento dei beni personali se il business finisce a gambe all’aria.

Una SRL, ad esempio, ti può tutelare in modo decisamente più efficace rispetto ad una ditta individuale oppure ad una società di persone.

Internet, Fisco e tutela dei tuoi beni

La tutela del singolo individuo è cosa troppo importante e non è sensato liquidare la questione con un banale “costa troppo” oppure “non ne vale la pena 

Ultima (ma non ultima) è la questione dei rischi, o per meglio dire di azzerare i rischi fiscali.

Oggi grazie ad internet ci possiamo informare su qualsiasi cosa, compreso il modo di pagare meno tasse oppure meno contributi.

Questo ha reso la rete una piazza dove ottenere notizie fiscali a costo zero e questo nasconde un’insidia: quello che trovi in rete non è necessariamente vero, aggiornato e corretto.

Accade per il fisco così come accade per qualsiasi altro settore.

Ad esempio in rete puoi leggere che, se distribuisci in modo più astuto le quote della tua società, allora puoi ottenere un risparmio di imposta e di contributi.

È lecito?

La risposta è DIPENDE!

Ogni volta che fai degli atti giuridicamente leciti al solo scopo di pagare meno imposte (o contributi) stai commettendo “abuso del diritto”.

Significa che il Fisco può disconoscere gli effetti degli atti che hai messo in atto qualora ritenga che tu lo abbia fatto senza delle valide ragioni economiche ed al solo scopo di pagare meno tasse e contributi.

Un bravo consulente è sempre molto prudente così come dovrebbe esserlo un imprenditore accorto, specie in Italia.

La pianificazione fiscale “fai-da-te” rischia di finire come il ritornello della pubblicità delle vacanze…

Come in qualsiasi altro settore anche tra i commercialisti ci sono professionisti davvero capaci e disponibili.

Così come ci sono imprenditori lungimiranti che sanno riconoscerne il valore quando ne incontrano uno.

Ci vediamo su internet!

A presto
MT

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