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Vendere negli Stati Uniti

In queste ultime settimane molti assidui lettori del mio Blog mi hanno rivolto tutti la stessa domanda :

Massimo ... ma dove sei finito?

Questo periodo di assenza, in cui non ho pubblicato nulla nel mio blog, ha creato un po’ di curiosità ed ora ti racconto cosa è successo in queste ultime settimane.

In questo momento mi trovo in FLORIDA, nei gloriosi Stati Uniti d’America, e non tornerà prima di un mese intero!

Ma non sono in vacanza bensì mi sto concentrando su un paio di nuovi Business.

I preparativi per questo viaggio hanno assorbito così tante energie che ho un po’ trascurato i miei amici e lettori. Ora riprendo alla grande a suon di grattacieli, spiagge bellissime e benzina a meno di 60 centesimi al litro.

Quindi cosa sto facendo negli Stati Uniti?

Sono qui in Florida per due motivi: il primo è che sto accompagnando negli States due investitori che necessitano del mio supporto e della mia esperienza, ed il secondo motivo è che sto raccogliendo informazioni importanti per il mio prossimo Business.

Le informazioni sono la principale materia prima con la quale puoi costruire qualsiasi Business. E questo è proprio il motivo che mi ha portato qui negli USA.

Alcune persone, specie se non hanno mai provato ad avviare una attività in proprio, pensano che ci sia differenza tra comprare e vendere caramelle oppure immobili.

In realtà non ci sono molte differenze quando sei in grado di comprendere a fondo il mercato al quale ti rivolgi.

Prima di tutto devi conoscere
il mercato nel quale vuoi operare
.

Quindi se anche tu vuoi fare business ed espanderti nel mercato degli Stati Uniti l’articolo di oggi fa proprio al caso tuo perché ti racconterò il dietro le quinte di come sto iniziando con una nuova attività.

Al momento sto pianificando di avviare un Business per importare prodotti Made in Italy nel grande mercato Americano.

Sto partecipando attivamente a questo Business non solo come Consulente ma direttamente in prima persona con una quota di partecipazione.

Il mio viaggio di oltre un mese è stato progettato in tre fasi che saranno dedicate ad acquistare la merce più importante: le informazioni per fare Business.

Per prima cosa dovrò procurarmi le informazioni commerciali relative al Mercato USA, le modalità di distribuzione dei prodotti, i partner da contattare, i prodotti concorrenti ed infine informazioni su aspetti legali e burocratici.

La prima cosa, anzi l’unica cosa davvero essenziale, che ti serve quando pensi di avviare una qualsiasi attività sono tutta una serie di informazioni che andranno poi utilizzate nel Sistema Massimo™ .

Chi possiede la conoscenza di un prodotto e di come funziona un determinato mercato (in questo caso vendere negli Stati Uniti) ha già una parte del lavoro fatto, ma questo non basta.

Servono altre conoscenze fondamentali: ad esempio devi comprendere bene le abitudini della popolazione, il loro modo di pensare e di interagire.

Devi poi conoscere tutti gli aspetti legali del mercato di riferimento e devi raccogliere tutti i dati sui prodotti della concorrenza.

Quindi se hai un buon prodotto made in Italy che in patria vende molto bene non è detto che questo possa bastarti per sbarcare negli States, anzi nella maggior parte dei casi rischi di fare fiasco.

Perché è quasi sicuro che farai fiasco?

Perché gli Americani sono diversi dagli Europei in qualsiasi cosa fanno.

Non voglio fare paragoni tra ciò che è peggio oppure di ciò che è meglio ma ci sono delle differenze culturali veramente enormi che devi assolutamente comprendere a fondo prima di cercare di vendere i tuoi prodotti negli USA.

Gli americani, ad esempio, sono persone molto aperte e disponibili pertanto non sarà difficile entrare in contatto con le persone giuste.

Questa elevata facilità di entrare in contatto con le persone giuste  potrebbe farti pensare che sia tutto facile oppure che gli Americani sono dei “faciloni” mentre è l’esatto opposto.

Gli Stati Uniti sono una nazione dove si fa business ad ogni angolo di strada e pertanto gli Americani sono molto selettivi e severi nel giudicare un partner commerciale.

Non pensare di raccontare agli Americani le facili storielle che possono andare bene in Italia, specie se non conosci il test del pedone.

Ogni tanto qualche cliente che mi segue più da vicino rimane un po’ sorpreso della mia facilità di passare da un settore all’altro.

Questa cosa non deve stupire più di tanto perché in realtà io sono concentrato nell’unico business redditizio : il business delle informazioni.

Cosa vuol dire esattamente
“business delle informazioni” ?

Vuol dire che non ti puoi affidare al caso oppure al tuo  fiuto per gli affari, ma devi dedicare molte energie per non fare passi falsi.

L’unico modo per fare la cosa giusta è solamente quello di avere le informazioni giuste!

Qual’è il primo passo da compiere se vuoi fare business in America?

In questo momento sono in America per verificare la possibilità di introdurre alcuni prodotti Italiani in questo mercato straordinario.

Gli imprenditori che sto accompagnando quest’anno negli USA hanno abbastanza esperienza per comprendere che è necessario investire tempo e denaro.

La prima spesa è stata comperare il biglietto d’aereo per la Florida in modo da poter vedere di persona le modalità di distribuzione, toccare con mano gli scaffali dei mitici “Drugstore”, vedere il funzionamento del mercato, conoscere quali sono i concorrenti, come sono posizionati, e soprattutto (cosa molto importante) come gli americani interagiscono tra loro nel loro ambiente quotidiano.

Vivere qui negli USA per un mese è per me indispensabile per comprendere come vendere negli Stati Uniti, per osservare le dinamiche che muovono questo mercato, proprio perché gli americani hanno il grande pregio di dare ascolto a tutti, ma sono molto severi nel giudicare i partner con i quali fare business.

Se non sai esattamente come funzionano le cose, rischi di trovarti “fuori dai giochi” prima ancora di aver iniziato, e non riuscirai a vendere negli Stati Uniti.

I due passi successivi

Ora che ti ho detto che il mio primo passo è quello di raccogliere informazioni ti svelo quali saranno le prossime mosse che farò nelle prossime settimane.

Il secondo passo da compiere sarà quello di contattare i partner locali che ho già selezionato in parte in Italia ed in parte qui in America.

Nella terza ed ultima parte del viaggio consulterò alcuni studi legali per ottenere il migliore supporto per entrare in un mercato molto dinamico dove il rispetto delle regole è fondamentale quanto lo è il rispetto del prossimo.

Quindi continua a leggere il mio Blog per rimanere aggiornato su quanto sta accadendo qui in Florida perché ti farò avere molte informazioni che ti potranno essere utili se un giorno anche tu vorrai iniziare a vendere negli Stati Uniti.

Soldi spesi o guadagnati ?

Se stai pensando che trenta giorni negli Stati Uniti sono un investimento eccessivo allora c’è sempre la vecchia strada di aspettare che le cose accadano per un semplice colpo di fortuna.

Oppure puoi fare come la maggioranza degli italiani che partono per Miami con tante speranze e l’idea di riuscire a trovare occasioni di business per vendere negli Stati Uniti e si trovano a girare inutilmente a vuoto per finire con il tornare a casa con nulla di fatto.

Un viaggio di lavoro così importante richiede una attenta pianificazione e soprattutto le conoscenze giuste per raggiungere i tuoi obiettivi di Business.

Prima di pensare che tutto ciò sia uno spreco di denaro prova a chiederti quanti soldi potresti guadagnare iniziando a vendere i tuoi prodotti negli USA e fai attenzione perché i tuoi concorrenti si stanno già muovendo verso questo enorme e pazzesco mercato americano.

Se vuoi valutare concretamente l’avvio un business per vendere negli Stati Uniti contattami ora a questa pagina.

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