SRL semplificata oppure tradizionale

SRL Semplificata oppure SRL tradizionale

SRL semplificata o società tradizionale: le differenze che contano

Molti imprenditori che si chiedono se sia meglio la SRL semplificata oppure la SRL tradizionale ricevono, molto spesso, una serie di risposte a volte incomplete ed a volte non proprio esatte.

Ho quindi deciso di scrivere una mini guida per mettere a fuoco TUTTE le reali differenze tra la SRL semplificata e la SRL tradizionale.

Per prima cosa ti voglio dire che il costo per l’atto notarile è molto differente a seconda di cosa andrai a scegliere.

Per costituire una SRL tradizionale servono circa 2.000 euro mentre per costituire una SRL semplificata bastano 320 euro.

La SRL semplificata sfrutta un atto costitutivo veramente ridotto all’osso e pertanto il notaio farà l’atto gratuitamente.

Dei 320 euro che lasci sul tavolo del notaio a lui non ne rimane nessuno: 200 euro vanno all’Agenzia delle Entrate per il pagamento dell’imposta di registro e 120 euro vanno alla camera di commercio per il diritto di iscrizione del primo anno.

Nonostante la differenza di importo in questo articolo non voglio parlare del tuo budget iniziale per la costituzione della tua SRL e mi occuperò di tutti i dettagli che possono fare la differenza.

la SRL semplificata ti fa pagare meno (oppure di più)

Questo titolo è ovviamente provocatorio perché la verità è che

non ci sono differenze nel calcolo delle imposte della SRL semplificata rispetto alla SRL tradizionale.

Tutte e due le società hanno la stessa regolamentazione fiscale, compilano le medesime dichiarazioni dei redditi e redigono lo stesso tipo di bilancio annuale.

Lo stesso discorso vale sul fronte della tenuta patrimoniale.

Le società a Responsabilità limitata godono di un regime di autonomia patrimoniale “perfetta” grazie al quale per i debiti sociali risponderà solamente la società con il proprio patrimonio.

Quindi i soci della SRL sono “isolati” dai debiti della società tanto nella SRL semplificata quanto nella SRL tradizionale.

Se ad esempio la società ha in affitto un immobile nel quale scoppia un incendio che manda a fuoco l’intero condominio (e mezzo quartiere) allora la società risponderà con le proprie risorse senza che al socio possa essere chiesto nulla.

Questo non vuol dire che sei libero di dare alle fiamme i locali che hai in locazione con la SRL perché quello sarebbe un reato.

La responsabilità penale è sempre una responsabilità personale di chi ha commesso il fatto.

In altre parole le conseguenze, anche patrimoniali, di un reato ricadono sulla persona che ha commesso il fatto ed il medesimo principio vale in campo fiscale.

Se hai scaricato dei costi “dubbi” e ne scaturisce un accertamento allora le sanzioni sono sicuramente a carico della società.

Se invece la fattura dei costi era falsa allora ci va di mezzo la persona che ha commesso il reato di falsa fatturazione, ad esempio gli amministratori della società.

Sull’argomento della responsabilità fiscale tornerò in un apposito articolo che uscirà nelle prossime settimane, quindi se vuoi assicurarti di riceverlo in anteprima iscriviti alla mia newsletter.

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il capitale sociale della SRL semplificata e di quella tradizionale

Un aspetto da tenere in ampia considerazione è quello del capitale iniziale della società.

Nella SRL tradizionale il capitale minimo da immettere è di 10.000 euro.

Al momento della costituzione puoi versare solamente il 25% del capitale, ovvero 2.500 euro.

Il resto del capitale può essere versato in un momento successivo su richiesta dell’organo amministrativo.

Nel caso di costituzione di SRL unipersonale, ovvero SRL con un unico socio, è necessario il versamento integrale di tutto il capitale, ovvero di tutti i diecimila euro.

Nella SRL semplificata il capitale minimo è di 1 euro e quello massimo è di 9.999 euro, quindi sempre inferiore a 10.000 euro.

Nel caso della SRL semplificata vale la regola dei “pochi e subito”, ovvero quel poco che decidi di immettere come capitale iniziale dovrà essere integralmente versato al momento della costituzione.

Un’altra importante differenza che riguarda il capitale consiste nelle modalità di “apporto”, ovvero di come deve essere versato il capitale.

Nella SRL semplificata il capitale può essere versato solamente tramite denaro mentre nella SRL tradizionale possono essere conferiti anche dei beni oppure crediti o diritti.

In altre parole puoi conferire quote di altre società, puoi conferire una ditta individuale oppure, come mi è capitato recentemente, puoi conferire il capitale iniziale mediante BitCoin e altre criptovalute.

Se il conferimento è fatto in natura è generalmente necessaria una perizia che attesta il valore dei beni che andranno a sostituire il denaro.

i soci nella SRL semplificata ed in quella tradizionale

Una grossa distinzione che caratterizza la SRL semplificata è quella di poter avere come soci solamente le persone fisiche.

Questo vuol dire che non puoi partecipare al capitale di una SRL semplificata per tramite di un’altra società (o ente) perché esiste uno specifico divieto di legge.

Questo divieto è tassativo nel caso di costituzione della SRL semplificata ed è meno “ferreo” nel caso di cessione di quote.

In pratica se tenti di cedere le tue quote della SRL semplificata ad una società di capitali (esempio una Holding) puoi contare sul fatto che la maggior parte della camere di commercio non ti farà ostruzionismo nel momento di iscrivere l’atto di cessione.

Ho utilizzato questa procedura diverse volte e non ho riscontrato alcun ostacolo pertanto, se stai leggendo questo articolo ed hai notizie differenti, mi piacerebbe un commento da parte tua.

In passato la costituzione di SRL semplificata era riservata alle persone che avevano meno di 35 anni.

Ad oggi questo limite dei 35 anni è stato rimosso ed ora non ci sono limitazioni di età.

SRL semplificata a tempo indeterminato

Un’altra caratteristica della SRL semplificata è quella di essere sempre e solo costituita “a tempo indeterminato”, ovvero senza data di scadenza.

Nella SRL tradizionale si può scegliere una precisa durata utile della società in alternativa alla durata illimitata.

Quando la SRL giunge a scadenza termina di operare, fatto salvo che i soci decidano l’eventuale proroga del termine.

La principale conseguenza della durata a tempo indeterminato della SRL semplificata impatta sulla possibilità del socio (di qualsiasi socio) di recedere in qualsiasi momento.

In pratica se sei socio di una SRL semplificata puoi uscire dalla società e puoi pretendere la liquidazione della tua quota in qualsiasi momento.

Se vuoi leggere un approfondimento sull’argomento puoi dare un’occhiata a questo articolo.

SRL semplificata, statuto e regole tra soci

Nella SRL semplificata non è possibile stabilire alcuna regola di funzionamento delle assemblee, sul trasferimento delle quote e nessuna regola sulla gestione delle vicende tra soci.

La SRL semplificata farà semplicemente riferimento alle regole generali del Codice Civile.

Se vuoi regolare in modo puntuale la vita sociale ti dovrai affidare alla SRL tradizionale dove potrai inserire e personalizzare tutte le clausole statutarie che desideri.

Un’alternativa può essere rappresentata dai “patti parasociali”, ovvero dalle regole che i soci decidono volontariamente di darsi tra di loro per gestire i rapporti societari.

I patti parasociali vincolano solamente i soci che spontaneamente decidono di firmarli e valgono solamente nei loro confronti.

Per dirla con altre parole se acquisto da te le quote di una SRL per la quale tu avevi firmato dei patti allora questi patti per me non valgono in alcun modo, salvo il caso che a mia volta io non li accetti firmandoli volontariamente.

I patti parasociali possono durare per un tempo limitato a differenza delle clausole statutarie che valgono sempre, per lo meno fino a quando l’assemblea dei soci non le modifica.

Un’altro appunto che di solito qualcuno nuove verso la SRL semplificata è la falsa affermazione che non puoi usare i rimborsi chilometrici oppure il TFM.

Chi sostiene questa tesi forse non sa che questo ostacolo può essere aggirato con un semplice verbale dell’assemblea dei soci che può essere registrato con “data certa“.

Lo stesso verbale può stabilire, oltre al TFM, anche il rimborso KM e la diaria giornaliera, a patto che sia stato preparato “come si deve“!

la SRL semplificata … quanto piace ?

Una domanda importante che mi viene spesso rivolta è quanto piace veramente la SRL semplificata alle banche oppure ai fornitori.

A questa domanda rispondo sempre chiedendo se preferiresti fare un contratto con una società che ha 1 euro di capitale oppure con una che ha un capitale da 100k.

Sicuramente fa più “scena” un capitale dal 100K però il valore numerico del capitale sociale non è sicuramente il mio personale parametro per valutare la bontà di una società.

Tanto per dire quanto poco il capitale abbia a che fare con la solidità dell’azienda ti invito a riflettere su quando accade all’affidabilità di certe banche italiane che sicuramente non hanno un capitale sociale fatto da due spiccioli.

Tuttavia non posso negare che, in più di una occasione, mi sono trovato di fronte a casi di profondo scetticismo nei confronti della SRL semplificata, nemmeno fosse una società di serie B per non dire peggio.

Quindi dovrai valutare bene quanto possa essere l’impatto sulla visibilità e credibilità della tua visura camerale nel business che stai per avviare.

Se per caso hai creato una SRL semplificata e scopri che ti serve una SRL tradizionale allora puoi fare un “upgrade”, ovvero trasformare la SRL semplificata nella sorella maggiore.

Ti basterà convocare un’assemblea straordinaria dal notaio ed effettuare tutte le modifiche necessarie come, ad esempio, adottare uno statuto sociale, togliere la parola “semplificata” dalla denominazione ed ovviamente adeguare il capitale.

Per portare il capitale alla soglia minima di 10k puoi usare il denaro ed i conferimenti oppure puoi usare le riserve, ad esempio quella relativa all’accantonamento utili.

Se ti serve aiuto per la tua SRL semplificata oppure per quella tradizionale puoi contattarmi attraverso questa pagina.

20 commenti su “SRL Semplificata oppure SRL tradizionale”

  1. Salve dottor Tonci,
    se una srl A è proprietaria di un’altra srl B
    quale tasse paga, se le paga, A per poter investire gli utili di B in A.

    Giuseppe

  2. Buonasera Dott.Tonci
    Ho letto con attenzione il suo articolo.
    Per quanto riguarda gli accantonamenti a riserva degli utili vige la stessa regola della srl tradizionale?…..o come le srl a capitale minimo devo accantonare 1/5 degli utili fino sl raggiungimento di 10.000€ del p.netto?
    Grazie

  3. Salve! Mi complimento innanzitutto per le sue spiegazioni veramente utili e ben articolate.
    Le chiedo gentilmente un parere che mi trova in discordia con il mio Consulente Fiacale.
    Sono un Agente di commercio, e come tale la mia contabilita’ e’ a regime semplificato.
    Visto pero’ le aliquote che ho raggiunto da diversi anni (38%) mi sono interessatto alla formula dellla Srls.
    Egli me l’ha sconsigliata adducendo solo ai costi di contabilita’ superiori…
    Posso avere gentilmente un suo parere a riguardo?
    Grazie in anticipo per la sua cortese risposta

    Claudio

    1. Ciao Claudio,
      l’espressione “costi di contabilità superiori” è un po’ vaga.
      Se dovessi spendere 1.000 euro in più per la contabilità ordinaria e risparmiarne 10.000 di tasse ti cosa faresti?
      A me sta a cuore la tua personale convenienza…
      Saluti.
      MT

  4. Grazie Massimo…infatti anche se individuale la mia posizione,io ci vedrei una convenienza nel passare ad una posizione di Srls…
    Secondo la tua esperienza,di Agenti con questa formula ne hai conoscenza? Grazie per il tuo tempo..;)

  5. Buonasera Dott.Tonci,vorrei un parere sulla possibilità di avviare una società srls unipersonale che però non sarà attiva in tempi brevi ( sto cercando di vendere un immobile per avere una certa liquidità ) e che dovrebbe lavorare nel settore immobiliare o in quello della ristorazione; vorrei quindi sapere se nell’atto costitutivo posso nominare entrambe le attività lavorative ed infine la possibilità di intestare immediatamente dopo l’atto costitutivo un auto attualmente di mia proprietà.
    Grazie.

      1. Buongiorno Dott.Tonci, potrei avere il preventivo via mail per la consulenza personale riguardante il quesito che le ho presentato?
        Cordiali saluti.

  6. Buonasera, ho dei dubbi sulle srls. Sono in contrattazione per acquisire una srls, quindi una cessione totale di quote. La società non è unipersonale, è formata da due persone.
    La prima domanda è: devono essere necessariamente altre due persone o può acquisire la società solo una persona?

    La seconda: la cessione delle quote può essere effettuata solo da un notaio?
    Per i costi notarili mi è stata chiesta una cifra di 1.500 euro ben lontana dai 320 del suo articolo, posso andare dal notaio e dire io le devo solo 320 euro?

    Si tratta di un’attività commerciale, una enoteca precisamente, per somministrare bevande e alimenti, la ex rec, sono necessarie delle licenze. Che lei sappia, è possibile che una persona esterna alla società, non dipendente, può affittare la propria licenza (ex rec) e far sì che l’attività possa prestare l’esercizio di somministrazione, da me ad esempio, non avente ex rec ma solo haccp?

    Mi scusi non so se mi sono spiegato…
    Giuseppe

    1. Ciao Giuseppe,
      la SRL semplificata può essere di proprietà di una sola persona, quindi puoi acquistare tutte le quote.
      il costo di 330 euro è per l’atto costitutivo, non per l’atto ci cessione di quote (stai confondendo le due cose).
      La questione dell’affitto della licenza non ha nulla a che vedere con questo articolo.
      Saluti.
      MT

  7. salve da poco mi sono iscritta, e da tempo che seguo i suoi interessanti consigli.. e tal proposito ne vorrei anch’io “uno”
    dunque, avevo una piccola gioielleria( ex commessa, nel ramo ) ed ad onor del vero, andava bene , ma con l’aumento del prezzo del l’oro a cifre assurde le cose incominciavano ad andare male, fino a che decisi di contenere le spese trovando un locale + piccolo,ma oggi, (avendo una sas ) i miei guadagni vanno al mio ” socio” lo stato…tra inps, inal, iva e qualche rata equitalia in cassa rimane ben poco….allora le chiedo un consiglio srl individuale a srls, ovviamente il mio commercialista mi sconsiglia su tutto campo, da premettere che nn ho dipendenti, solo mio mio marito,dipendente statale, che saltuariamente mi da una mano, io le tasse le voglio pagare ma come fare a pagane di meno?? da premettere che la srl classica x via del deposito di 10mila nn è da considerare. quali saranno le eventuali spese x la srls… mi sono dilungata troppo.. mi dispiace e grazie la saluto

    1. Ciao Carmela,
      più che un commento il tuo sembra una richiesta di consulenza.
      Senza verificare i “numeri”, ovvero bilanci e dichiarazioni, darti un consiglio sarebbe azzardato.

      Se vuoi contattarmi in privato usa questa pagina.

      Saluti.
      MT

  8. Buonasera Dott. Tonci e complimenti per il suo sito, è l’unico sito dedicato al fisco e all’impresa nel quale ho capito qualcosa… e sono da ore davanti al computer quindi ne ho visitati decine!

    Sto per avviare una attività che consiste nella vendita online di servizi per il tempo libero e il benessere. Non sarei io a effettuarli in prima persona (o quanto meno ne effettuerei una minima parte). Il cliente finale pagherebbe me anticipatamente e io a mia volta riconoscerei al prestatore d’opera (ad esempio un istruttore di tai chi, un massaggiatore) il suo corrispettivo. Quindi per capirci, io ricevo 100 dal cliente, il cliente va dal massaggiatore per il suo massaggio e io a mia volta pago 80 il massaggiatore, avendo quindi un ricavo di 20 euro.
    La domanda è: visto che la mia attività consisterà sempre nell’avere 70-80 euro di spese a fronte di 100 euro di incasso, la SRLS unipersonale potrebbe essere una buona soluzione? In altre parole: posso scaricare tutte queste spese abbattendo quindi del 70-80% il reddito? E posso fatturare eventualmente sia a clienti UE che extra UE?
    Purtroppo mi ero affidata a un idiota (almeno tale mi è sembrato) che mi aveva suggerito di aprire una partita iva a regime forfettario, ma così facendo non credo di poter scaricare tutte le spese che andrei a sostenere oltre ad altre problematiche legate alla partita iva.

    La ringrazio per l’attenzione, spero di poter avere intanto una replica sommaria, magari per poi approfondire la questione in caso di risposta positiva.
    Buona serata

    1. Ciao Sara,
      non c’è dubbio che puoi utilizzare una SRL semplificata al posto della partita IVA individuale.
      Tuttavia dubito la SRL Unipersonale sia la formula più conveniente, specie per via dell’obbligo dell’INPS.
      Se vuoi approfondire l’argomento ti consiglio di contattarmi in privato a questa pagina.

      Saluti.
      MT

  9. Buonasera,
    La mia domanda è: ditta individuale con tante pendenze con agenzia entrate…
    si può chiudere la ditta individuale e aprire una Srl semplificata, e non pagare più nulla???

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