L’Italia rischia anche questa volta di rimanere indietro nella sfida di far ripartire in fretta l’economia.

Lo dimostra in modo chiaro il confronto tra le misure attuate dal nostro paese rispetto a quelle degli altri stati.

Ora che il decreto Cura-Italia sta piano piano prendendo forma

abbiamo capito che le misure messe in atto dall’Italia sono probabilmente poche.

ITALIA: le (poche) misure a sostegno degli imprenditori

Prima di confrontare l’Italia con gli altri stati esteri vediamo quali sono le principali misure previste dal Cura-Italia per gli imprenditori:

1️⃣ proroga delle scadenze fiscali e delle rateizzazioni

Ci hanno concesso una proroga SOLO fino al 31 maggio, come se nel frattempo possiamo “fare cassetto” e pagare tutto in 5 rate.

In questi momenti di difficoltà è probabile che faremo qualche piccola porcheria, se non altro per tenere a galla le nostre fragili aziende e di conseguenza l’economia del paese.

In cambio della proroga al 31 maggio il Fisco si prende 2 anni in più per fare i controlli.

Questo proprio nell’unico momento in cui mi aspettavo che chiudesse un occhio…

2️⃣ Cassa integrazione e cassa in Deroga

In questi giorni iniziano ad arrivare le prime indicazioni INPS e si iniziano a vedere i primi spiragli per presentare le richieste.

Siamo al 26 del mese e dubito che lo stipendio di marzo arriverà puntuale…

Pertanto se vogliamo preservare i nostri collaboratori ci toccherà intervenire di tasca nostra!

3️⃣ una tantum 600 euro alle partite IVA

Ancora non è chiaro se ci sono abbastanza fondi e non c’è alcuna certezza sulla data di erogazione … in fin dei conti solo SOLO 600€ !!!

Tra l’altro mi sto ancora chiedendo se ci sarà qualcosa per chi ha una società, magari unipersonale.

E mi fermo qui perchè reputo questi 600€ un vero affronto per chi dedica una vita intera alla propria attività ed in cambio ottiene un mese di reddito di cittadinanza… viva l’ITALIA!

4️⃣ Credito imposta affitto di Marzo

Il 60% solo per le botteghe (categoria C1) …e gli altri?

Forse che in Italia li vogliamo considerare di “serie B” ???

In ogni caso quei pochi che accedono al bonus lo useranno nel 2021, sempre che decideranno di riaprire!

5️⃣ bonus baby sitter e colf

In Italia ci sono pochi lavoratori in regola (e poi siamo quasi tutti a casa), pertanto è probabile che ne usufruiranno in pochi.

Italia Vs. Germania

Passiamo in rassegna cosa hanno fatto alcuni altri Stati per affrontare l’emergenza economica partendo dalla Germania.

Loro sono partiti con l’emergenza dopo di noi e si sono già attivati con il programma “Soforthilfe Corona”.

Questo programma prevede un bonus immediato a liberi professionisti e PMI.

Si tratta di 9.000 euro per 3 mesi sino a max 5 dipendenti che salgono a 15.000 euro fino a 10 dipendenti e 30.000 fino a 50 dipendenti.

Qui parliamo di soldi subito sul conto corrente, e non un credito d’imposta!!!

Italia Vs. Spagna

La Spagna sta per raggiungere l’Italia in tema di gravità dell’espansione della questione sanitaria ed ha già compreso i risvolti economici.

Il loro piano dà la possibilità immediata alle imprese di sospendere i contratti di lavoro.

In cambio i lavoratori riceveranno il 100% dello stipendio come sussidio di disoccupazione.

Ti ricordo che in Italia la disoccupazione è solo per l’80% fino ad un massimo di 1.200 euro.

Questo senza considerare che per 2 mesi nessuno può licenziare.

Italia Vs. Stati Uniti

Sappiamo che gli Stati uniti sono sempre stati attenti all’economia e quando si tratta di “stampare denaro” non si tirano mai indietro.

Hanno già annunciato il loro “Coronavirus Stimulus Package” che prevede:

  • 1.200 $ per ogni contribuente fino a 75.000$ di reddito a cui aggiungere 500$ per ogni figlio a carico.
  • misure ampliate per indennità di disoccupazione valida anche per liberi professionisti, dipendenti licenziati e lavoratori conto terzi.
  • tasse sui salari prorogate al 50% nel 2021 e per l’altro 50% nel 2022
  • prestiti garantiti a tutte le PMI con la clausola che, se mantieni i dipendenti senza licenziare fino al 30/06/2020, allora il prestito è azzerato e convertito in sovvenzione!!!

Giusto per darti un’idea della “manovretta” si tratta di una iniezione da 2 trilioni, ovvero 2 mila miliardi di dollari!

ITALIA datevi una mossa!

Molti Stati hanno attuato misure forti a favore delle PMI e dei liberi professionisti che sono il fulcro dell’economia di ogni singolo Paese.

Già prima del COVID-19 l’Italia aveva un’economia sofferente e, se non farà altrettanto, si verrà a creare un distacco incolmabile tra noi e le altre economie.

Per la sopravvivenza di tutte le PMI e i professionisti che vivono questo momento con grande difficoltà mi auguro che anche l’Italia possa dare vita ad un piano più favorevole.

In genere sono un inguaribile ottimista e questa volta ho qualche dubbio!

Come spesso è accaduto nella storia è il momento per noi imprenditori di trovare tutte le strade per salvarci da soli:

#salviamoilbusiness – se non ci pensano loro lo facciamo noi!