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Quante Tasse paga una Azienda in Italia?

In questo breve video darò la mia risposta alla domanda “quante tasse paga una azienda”, ovvero chiarirò con due semplici esempi quante siano le imposte e contributi a carico di una SRL commerciale per verificare quale sia la reale pressione fiscale sulle aziende.

qui di seguito riporto i dati utilizzati come esempio nel video :

ESEMPIO DI QUANTE TASSE PAGA UN’AZIENDA

La mia azienda ha venduto in un anno servizi internet (esempio corsi di formazione ed e-book) per un totale di 100.000. Trattandosi di corrispettivi dobbiamo scorporare l’IVA al 22%.

Su 100.000 euro lo scorporo dell’IVA porta ad una imposta pari ad euro 18.033 che ho arrotondato a 18.000.

Sul netto residuo (imponibile) di euro 82.000 ho calcolato IRES al 27,50% pari a circa 22.500 euro ed IRAP al 3,90% pari a 3.200 euro.

A questo punto ipotizzando che io sia proprietario ed amministratore della mia società mi sarà necessario versare il 22,29% di INPS, pari a circa 18.300 Euro.

Allo stato per imposte e contributi (senza calcolare acconti) vanno 62.000 euro e nelle mie tasche rimangono quindi 38.000 euro, con una pressione fiscale reale pari al 62 %.

Nel successivo esempio ho ipotizzato di dover spendere 20.000 in immobilizzazioni, di cui solamente 4.000 deducibili nel primo anno e 10.000 di spese per autovettura di cui solamente 2.000 euro deducibili (gli altri vanno in cavalleria).

Nel secondo esempio la mia base imponibile, ovvero il reddito con il quale andrò a calcolare le imposte è “virtualmente” aumentato di 24.000 euro (i 30 mila spesi meno solo i 6 mila che posso dedurre).

Ne consegue che le imposte sono poco meno di 59.000 euro.  A questo punto in tasca sono rimasti solamente 11.100 euro che confrontati con i 100.000 incassati all’inizio portano la pressione fiscale a quasi il 90%.

Se poi dovessimo calcolarla sul netto di 70.000, quindi dopo i primi investimenti i risultati sarebbero drammatici.

Per questo motivo gli aspetti fiscali di qualsiasi impresa o business debbono essere attentamente valutati  e pianificati.

E’ inoltre opportuno considerare che il totale pagamento delle tasse potrebbe non bastare al fisco (studi di settore ed accertamenti oggi sono all’ordine del giorno) e pertanto suggerisco ad ogni imprenditore di pensare anche alla propria serenità.

Infine dobbiamo pur sempre considerare che nessuna impresa e nessun business è al riparo da crisi di liquidità, mancati incassi e pagamenti da parte dei clienti, difficoltà di mercato.

Nei confronti di queste preoccupazioni (il fisco ed il mercato) possiamo reagire con strumenti di protezione patrimoniale sia individuale che di tutela societaria tali da poter garantire al management ed ai businessman una certa tranquillità nell’affrontare ogni futura situazione.

 

10 commenti su “Quante Tasse paga una Azienda in Italia?”

  1. Buongiorno Dott. Tonci,
    mi piacerebbe molto se potesse spiegare in un video o un articolo a parte, come funzionano gli studi di settore? Hanno un efetto immediato e diretto sulla pressione fiscale di una srl?
    Proprio oggi ho letto un articolo del ilsole24ore intitolato ‘Studi di settore, la revisione passa da un investimento sulle banche dati’. Ci ho capito poco. O meglio.. mi pare di capire che, dopo tanti ragionamenti e valutazioni sulla loro utilità e legittimita, non ci saranno interventi in merito.
    Grazie per l’attenzione e buon lavoro.

    1. Ciao Lorenzo,
      gli studi di settore non hanno un effetto diretto ma sono uno strumento per segnalare potenziali contribuenti da sottoporre ad accertamento con lo scopo (indiretto). In questi giorni il fisco sta studiando una profonda revisione degli Studi ed è presto per commentare uno strumento che non è ancora nato. Come capita spesso le discussioni possono portare ad un nulla di fatto anche se in questo caso scommetterei un caffè che ci saranno delle novità, anche perché gli attuali studi di settore servono sempre meno allo scopo per il quale erano nati.
      Saluti.
      MT

  2. Gentile Dottor Tonci,

    Complimenti per il video e la chiarezza nella spiegazione, non capisco una cosa, lei fa l’esempio di un incasso di 100 con l’IVA al 22% come mai viene fuori 18 e non 22?

  3. Buongiorno,
    Scusi ma l’IRES non viene calcolata sul reddito d’impresa? Lei l’ha calcolato sul fatturato come l’IRAP.
    Grazie
    Giuseppe

    1. Ciao Giuseppe,
      Nel primo Esempio ho ipotizzato 100K di fatturato senza costi, quindi sia l’IRES che l’IRAP si calcolano sulla base imponibile fiscale (100K meno l’IVA). Per la base imponibile IRES si toglie il 10% dell’IRAP pagata.

      Nel secondo esempio ho considerato 100k di ricavi, un costo da ammortizzare (attrezzature) ed uno parzialmente non deducibile (l’auto), quindi le imposte si calcolano sull’utile (70k) aumentato delle “riprese fiscali” (che sono 24) quindi la base imponibile (fiscale) è di 94 (70+24).

      Saluti.
      MT

  4. LE TASSE PROGRESSIVE

    COME FUNZIONANO E COSA PROVOCANO LE TASSE PROGRESSIVE

    Le tasse progressive sono quelle tasse con l’aliquota molto alta, 42/47/55% e oltre, che normalmente vengono applicate a professionisti ed Aziende, alla PMI, le Piccole e Medie Imprese.

    La maggior parte dei collusi e degli analfabeti di questo paese le elogiano dichiarando o pensando che diano giustizia sociale, perche sostengono che redistribuiscono la ricchezza. Io ho i miei dubbi, perche le nostre tasse sono tra le più progressive e le più alte al mondo. Ma se una Società paga il 75% di tasse, ma se un imprenditore paga il 93% di tasse totali e un operaio o impiegato paga l’88% di tasse totali, (23% Irpef, 33% Inps alla fonte (51% in totale) e 64,8% tasse indirette e 22% di iva sui consumi (71% in totale), quando spende il mezzo salario che gli rimane al netto delle tasse), dove sta questa redistribuzione ? Ma allora tutta questa redistribuzione della ricchezza, che danno le tasse progressive come funziona, dai cittadini, imprenditori, lavoratori, consumatori e dalle Società, tutta verso lo Stato, i politici, i banchieri, i faccendieri ?

    Ma vi siete mai chiesti con quale denaro, con quali soldi, con quale moneta un’Azienda paga le sue tasse al 75% ? No ? Ora ve lo spiego.

    1) Il 100% del denaro delle tasse che paga un’azienda arriva dalle vostre tasche, dal vostro portafoglio, dalla vostra carta di credito, semplicemente quando acquistate un prodotto o un servizio da quella azienda.

    2) Quando bevete un caffè al Bar lo pagate 1 Eu o 0,33 Eu, quando vi comprate lo smartphone lo pagate 1.000 Eu o 300 Eu, quando vi comprate un paio di scarpe le pagate 150 Eu o 50 Eu, quando vi comprate una automobile la pagate 25.000 Eu o 8.300 Eu ? Li pagate così, perche dentro a quei prezzi ci sono il 64,8% di tasse indirette sui consumi, tasse occulte, proprio quelle tasse progressive che le Aziende dovranno versare allo Stato. Quindi quella azienda, prende i vostri soldi e li versa allo Stato, per vostro conto, fanno gli esattori delle tasse le aziende, per conto dello Stato. Poi la società, non può rinunciare al profitto, perche il profitto è il salario degli imprenditori, non lavorano di certo per beneficenza.

    3) Poi, vi siete mai chiesti come mai avete un salario cosi basso, 1.200 Eu ? Per non parlare dei precari, che 1.200 Eu al mese se li sognano, non li hanno mai visti in vita loro, nemmeno dopo tanti anni di lavoro. Semplice, un’azienda deve rimanere sul mercato, e non sempre può scaricare tutte le tasse progressive che paga dentro i prezzi al consumo, rimarrebbe fuori dal mercato, perderebbe le vendite, allora non gli rimane che ridurre i costi e tra questi costi c’è il costro salario, che già pagate tutto 3 volte quando spendete il denaro per colpa delle tasse, ora anche il vostro salario si riduce e non aumenta mai.

    4) Ma non solo nella riduzione dei salari l’azienda riduce i costi, per ricavare gli utili portati via dalle tasse progressive, quello che ci rimette è la qualità del lavoro la sicurezza del lavoro. Spesso si lavora in luoghi malsani, privi delle attrezzature idonee e pericolosi, perche anche la sicurezza costa.

    5) Non avete notato che quello che mangiate oggi è sempre più scadente, rispetto a molti anni fa, che le confezioni sono sempre più ridotte ed i prezzi sempre più alti ? Non vi siete accorti come molti apparecchi tecnologici, soprattutto i PC, durano meno tempo, si guastano e non si possono riparare, o non conviene farlo, non si porta più il televisore ad aggiustare, se ne compra uno nuovo, pagandolo il triplo. Ecco, sempre a causa delle tasse progressive le aziende sono costrette a ridurre la qualità e la vita dei prodotti a ridurre il rapporto quantità/prezzo di vendita, quindi voi pagate 3 volte un prodotto, 3 volte più scadente, con 3 volte meno la quantità all’interno della confezione, di quando la tassazione era molto più bassa.

    6) Non vi siete mai accorti di quante aziende in difficoltà licenziano gli esuberi, cioè quei lavoratori non strettamente necessari, o quante aziende sono costrette a licenziare lavoratori storici per poi assumere manovalanza a basso costo proveniente dall’estero, al loro posto, dispetrata, che accetta qualsiasi salario pur di lavorare facendo crollare il mercato dei salari di tutto il paese ? Ecco questa è la causa della tassazione progressiva che costringe a ridurre drasticamente i costi.

    7) Non vi siete mai accorti di quante aziende chiudono le attività, licenziano tutti per andare a produrre la dove la tassazione progressiva non esiste e le tasse sono di gran lunga più basse ? Si chiama delocalizzazione, si mantiene il nome, il brand, il marchio, il made in italy, ma si produce in Albania, a costi più bassi e con qualità del lavoro più scandente, per la felicità degli albanesi che poi vengono in vacanza a Milano Marittima che per voi è troppo cara e andate in Croazia o Albania in vacanza.

    8) Non vi siete mai accorti di quante attività stanno chiudendo, perche la gente a causa delle tasse non ha soldi in tasca da spendere, ed a causa delle tasse progressive ha un salario basso e paga tutto 3 volte, quindi si limita ad acquistare lo stretto necessario, mentre gli imprenditori tra calo delle vendite e tasse progressive che devono sempre pagare, non reggono e chiudono la baracca ?

    9) Non vi siete accorti di quanti disoccuapati ci sono, molti di più di quelli che dichiarano i politici ed i media alla televisione ? Sapete perche importano cosi tanta manovalanza a basso costo, oltre a guadagnarci molti soldi con le cooperative ? Perche devono tenere le tasse più alte possibili e per non far chiudere tutte le aziende, offrono manovalanza a bassissimo costo, soprattutto per le grandi aziende che quelle le tasse progressive in gran parte non le pagano, ovviamente, perche sono assurde e demenziali.

    ORA SIETE ANCORA CONVINTI CHE LA PROGRESSIVITA’ DELLE TASSE SIA UN BENE PER LA SOCIETA’ PERCHE REDISTRIBUISCONO LA RICCHEZZA ?

    E chissà come mai qualcuno propone e/o utilizza già nel propio paese la Flat-Tax ? Che strano è…..

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