avviare un business e diventare ricchi - MassimoTonci.it

Smettere di lavorare per gli altri è la prima regola per diventare ricchi.

Forse anche tu come la maggior parte delle persone passa l’intera vita a lavorare per tre voraci datori di lavoro.

La “propria” azienda, la “propria banca”, il “proprio” governo.

Smettere di lavorare per gli altri è la prima regola per diventare ricchi.

Se sei un lavoratore autonomo oppure un dipendente scopriamo assieme perché stai lavorando per gli altri e non per te stesso.

1) La “propria azienda”

Il primo datore di lavoro per il quale probabilmente lavori è la “tua” azienda e pertanto ti rivolgo subito una domanda a bruciapelo : cosa c’è di “tuo” in questa azienda, oltre alla busta paga che ti arriva a fine mese?

Ci sono sicuramente estenuanti giornate di lavoro cui ne seguono altre che si trasformano presto in settimane, mesi ed anni. Sai che se non dai il massimo tutti i giorni dietro di te c’è una fila infinita di gente pronta a farti le scarpe per avere il posto di lavoro che ti sei sudato, quindi lo difendi con i denti e tutti i giorni ti spremi per non correre il rischio di essere licenziato.

Se la tua azienda prospera allora sei fortunato perché fine mese arriva lo stipendio ed entrambi sappiamo quanto si soffrirebbe se le cose dovessero iniziare a peggiorare e l’azienda smettesse, ad esempio, di pagare regolarmente.

Mentre la tua azienda prospera (ed i soci diventano sempre più ricchi) tu cosa stai costruendo?

Forse stai preparando un posto in prima fila nel Club “40/40/40”, ovvero quel club dove si lavora 40 ore alla settimana per 40 anni per poi andare in pensione prendendo il 40% di quello che hai versato.

2) La “propria banca”

Passiamo al secondo datore di lavoro per il quale stai probabilmente lavorando: la tua banca. Anche qui l’aggettivo “tua” è un po’ fuori posto perché è molto in voga nel gergo lessicale comune riferirsi alla “mia” o alla “tua” banca ma se ti fermi a riflettere questo modo di pensare tipico degli spot pubblicitari rappresenta una grande bugia.

In banca di tuo non c’è proprio nulla, nemmeno i tuoi soldi

Non ci credi?  Se ad esempio hai 10 mila euro in banca prova ad andare allo sportello e chiedere che ti consegnino il “tuo” denaro e probabilmente scoprirai quanto sono scaltri ad inventarti tutte le scuse del mondo per dartene solo una piccola parte …in banca l’unica cosa che certamente è tua è solamente il mutuo.

Prova infatti a saltare un paio di rate e scoprirai come sono scaltri nel venire a cercarti!

Perché ho inserito la banca come tuo secondo datore di lavoro ?

Semplicemente perché tutti i mesi quanto ritiri la tua busta paga la porti in banca per pagare le rate del mutuo della casa oppure le rate della macchina o del televisore, o degli elettrodomestici.

Non è così ? No ? …nemmeno uno smartphone addebitato a rate nella bolletta del telefono? Bene se non hai mutui o prestiti ed anche tu sei uscito dal club delle rate a fine mese allora sappi che siamo sempre meno.

3) Il “proprio” governo

Ultimo (ma non ultimo) vi è il terzo datore di lavoro ovvero lo Stato al quale dedichi probabilmente oltre il 50% del tuo tempo grazie alle imposte che ogni anno si ingegna a farti pagare.

Che tu sia un lavoratore dipendente oppure autonomo poco importa perché sei anche tu nella centrifuga fiscale.

Allora come si licenzia il proprio datore di lavoro?

La risposta è disarmante nella sua semplicità : dovresti avere un business che sia realmente “tuo”.

Quando possiedi un TUO personale business tu non stai lavorando per gli “altri” ma lo stai facendo per te e per la tua famiglia.

Tutte le tue energie ed il tuo impegno, oltre alle tue buone idee, diventano quattrini… Soldi veri! Al giorno d’oggi siamo entrati a pieno titolo nell’era dei business digitali ed è diventato molto più semplice di un tempo avviare ad esempio un business part-time sul quale lavorare nel tuo tempo libero.

Certamente lavorare alla sera oppure lavorare al weekend non è un’idea che entusiasma i cuori, però io non sto parlando di andare a fare un “secondo lavoro” per aumentare le tue entrate.

Io sto parlando di creare un business che potenzialmente potrebbe portarti nell’arco di breve tempo a generare ingenti profitti ed un cashflow che potrebbe consentirti di licenziare il tuo capo!

Se hai una idea e non sai da che parte iniziare prova a parlarne con un professionista del business se non ne conosci nessuno dai una occhiata a questa pagina!

Voglio terminare questo articolo con un consiglio importante: Le persone molto spesso non amano correre alcun rischio e pertanto ogni volta che tenterai di coinvolgere amici e conoscenti con le tue idee questi proveranno con tutti i mezzi a loro disposizione a dissuaderti dall’iniziare un tuo “personal business”… Perché ?
Semplicemente perché l’istintiva avversione al rischio li spinge ad accontentarsi dei loro tre datori di lavoro.

Queste persone possono in 10 minuti portare a zero le tue energie e convincerti a seppellire i tuoi sogni.

Prova a leggere le storie di successo dei grandi business e scoprirai che la stragrande maggioranza di loro ha avviato il proprio business nel garage di casa propria … Tu cosa aspetti?

Puoi condividere con me i tuoi pensieri utilizzando lo spazio per i commenti qui sotto oppure chiedimi un suggerimento tramite questa pagina

Al tuo Business di successo
Massimo

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