business all'estero

Business all’estero : il dilemma del pedone

Ti propongo questo piccolo TEST :

Sei passeggero di un’auto guidata da un tuo caro amico quando lui investe un pedone.

Il Tuo amico viaggiava a 35 miglia orarie con il limite di 20.

Non ci sono testimoni.

Il suo avvocato ti chiede di testimoniare in suo favore e dire che lui viaggiava solo a 20 miglia orarie poiché questo potrà salvarlo da serie conseguenze.

Quale diritto ritieni possa avere il tuo amico di aspettarsi la tua protezione ?
  1. il tuo amico ha un diritto certo di aspettarsi che come amico testimonierai per lui;
  2. il tuo amico ha qualche diritto di aspettarsi che come amico testimonierai per lui;
  3. il tuo amico non ha nessun diritto di aspettarsi che come amico testimonierai per lui.

In relazione agli obblighi che senti verso la società , intesa come collettività, pensi che:

  1. potresti testimoniare per attenuare le conseguenze del tuo amico;
  2. non dovresti testimoniare per attenuale le conseguenze del tuo amico.

Devi sapere che il test non ha una risposta giusta o sbagliata perché le risposte sono soggettive e possono dipendere dall’atteggiamento delle persone in risposta a molti fattori come ad esempio i punti di vista sull’amicizia, su cosa è lecito fare o non fare per un amico, sugli obblighi sociali, l’atteggiamento verso la società e così via.

Questo test è stato creato da Fons Trompenaars il quale lo ha proposto a 65.000 manager in 65 diverse nazioni.

In svizzera e Nord America più del 93% degli intervistati sceglie le risposte 3 e 5 mentre in Cina e Venezuela questa scelta è operata da meno del 35% degli intervistati.

In europa per esempio vi è una parte degli intervistati che mostra un approccio decisamente singolare e chiede di sapere

che fine ha fatto il pedone ?

In altre parole tende ad adottare un approccio più flessibile che vorrebbe poter usare risposte diverse in relazione alle ferite riportate dal pedone dimostrando che non vi è una riposta certa e che questa risposta potrebbe variare a seconda che il pedone sia morto, rimasto ferito oppure uscito illeso.

E’ inoltre curioso notare il fatto che i paesi che tentano maggiormente un approccio flessibile sono quelli del sud europa (Francia, Italia, Spagna, Grecia, etc) mentre quelli con una più ferrea disciplina sociale sono (nemmeno a dirlo) Germania e paesi Scandinavi.

Come il test del pedone può aiutare il tuo business all’estero

Se decidi di muovere il tuo business all’estero considera sempre che le differenze culturali degli altri paesi possono trasformare la percezione non solo del tuo prodotto o di come lo produci ma anche e dell’impatto sociale di quanto comunichi oppure di come lo fai.

Se ad esempio assisti ad una riunione con degli Americani che ti presentano un prodotto e poni loro osservazioni e critiche allora dimostri che sei una persona interessata al prodotto e quindi sei una persona da tenere in alta considerazione

Se la stessa riunione si svolge a Tokyo e ti sfugge una minima critica risulterai villano perché criticare è un tabù ( specialmente in pubblico) al punto tale da costringere il malcapitato di turno ad offrire pubbliche scuse.

Considerare le diversità culturali è sempre un “plus” indispensabile quando si muove un business all’estero ed a volte può essere utile comprendere le diffidenze culturali che gli stranieri hanno verso il nostro modo di essere.

All’estero sicuramente gli Italiani risultano molto apprezzati per la propria creatività, molto meno quando si tratta di rispettare le regole … forse per il fatto che leggi italiane sono così instabili?

Se ti è piaciuto questo approccio puoi scrivere un commento nella apposita “area pedonale” qui sotto oppure puoi condividere questo articolo con qualcuno che sta pensando di spostare l’azienda all’estero.

4 pensieri su “Business all’estero : il dilemma del pedone”

  1. Grande Massimo
    TI volevo chiedere se posso postare questo tuo articolo in un social chiuso alla quale ho una partecipazione Inglese.
    Per correttezza questa societa’ si chiama “——”
    Come sempre ti trovo molto preparato che non e’ cosa da poco.

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